L'evoluzione del developer nell'era dell'intelligenza artificiale

1 min di lettura #Youtube #Ai #Software Engineering #Architecture

L’era del programmatore che si limita a scrivere codice è finita. Lo dico da programmatore.

Il codice è una liability

Parto da due figure che stimo molto, DHH e Antirez, e dal concetto di “pride”: l’orgoglio per il codice ben scritto. Lo capisco, l’ho provato anche io.

Ma il codice non è il prodotto. Il codice è uno strumento, e più ne hai più ne devi mantenere. Quello che conta è la soluzione, l’architettura, la capacità di risolvere problemi reali.

Guardare le cose dall’alto

Con l’AI la differenza non la fa chi scrive righe a memoria, ma chi sa guardare il sistema dall’alto:

  • spostare l’orgoglio dal codice all’architettura
  • capire i veri KPI dell’azienda e il business
  • usare i nuovi strumenti, ad esempio fare A/B testing di intere stack tecnologiche (Rails contro Rust, per dire) per ottimizzare performance e costi

Cose che fino a poco tempo fa erano impensabili, perché riscrivere un sistema costava troppo.

Uscire dalla grotta

Il messaggio, alla fine, è semplice: noi sviluppatori dobbiamo uscire dalla nostra grotta e parlare con il business.

Voi come state vivendo questa transizione? Raccontatemelo sotto il video.