Gli irrazionali colpiscono ancora

2 min di lettura #Philosophy #Rant

Oggi in Italia c’era lo sciopero generale.

L’asilo scioperava, ma avevano detto che alle 10:30 lo sciopero sarebbe finito. Ho tenuto mio figlio per la mattina, ho lavorato con lui in braccio e l’ho messo a dormire quando ha voluto lui (verso le 10:15). Poi si è svegliato alle 11 e l’ho portato all’asilo.

Appena arrivato, ecco l’accoglienza:

...non siamo un nido.
L'orario di ingresso era dalle 10:30 alle 10:45, ed era già una concessione per via dello sciopero.
Non è educativo per i bambini arrivare a qualsiasi ora...

Giusto, ho detto.

Ma è educativo scioperare e mostrargli che l’unico interesse che vi sta a cuore è il vostro?

La risposta:

   Scioperare è un nostro diritto di lavoratori

Giusto.

Allora ho detto solo che secondo me questo non è educativo, ma che non erano né il momento né il luogo per discuterne.

MA questo è il momento e il luogo.

Premessa

Il manifesto dello sciopero era:

Contro il divario salariale, la violenza fisica, economica e istituzionale sulle donne e di genere e i continui attacchi al diritto all'aborto ...

Quindi, applicato al contesto di un asilo, scioperando state facendo violenza sui genitori (io sono un papà, ma soprattutto sulle mamme [quindi donne]), perché impedite alle mamme di lavorare. In pratica state sbagliando tutto!!!

Bisogna sempre agire in base al contesto: le decisioni prese seguendo il manuale alla lettera possono essere clamorosamente stupide e sbagliate.

Personalmente sono contrario a qualsiasi tipo di sciopero. Adoro lo “sciopero bianco”: vai a lavorare, non vieni pagato e manifesti il tuo dissenso su una questione. Leale e rispettoso.

Voi che ne pensate? Possiamo parlarne su Telegram. Sono @baldarn