L'odissea della ristrutturazione
Un anno fa ho iniziato a ristrutturare una casa con mia moglie.
Non sapevo in cosa mi stessi cacciando. Sentivo solo che dovevamo farlo, viste le opportunità che si erano presentate:
- È nato Giulio, quindi ci serviva più spazio
- Mio papà è morto lasciandomi un’eredità
- La nonna di mia moglie è morta, lasciando a mia suocera e a suo fratello una casa libera
- È arrivato il Superbonus
Così io e mia moglie abbiamo deciso di accendere un mutuo, comprare la casa della nonna e ristrutturarla con il Superbonus.
Ho deciso di realizzare io l’impianto elettrico della casa. Sono laureato in ingegneria informatica e questo, tecnicamente, mi permette di progettare impianti elettrici residenziali. Sono anche un grande appassionato di domotica e volevo che la casa fosse progettata alla perfezione per i sistemi di automazione.
Lezioni imparate
Non fidarti, controlla tutto.
Alla gente non importa, punta solo al risultato minimo accettabile. Niente di più. Devi prenderti la piena responsabilità del coordinamento dei lavori.
Un operaio mi ha detto:
Di solito in lavori come questi il proprietario passa ogni tanto e non riesce a controllare tutto il lavoro fatto. Così alla fine, trovando un sacco di errori, non può contestare e noi gli facciamo uno sconto per il "disagio"
Sentire queste parole mi ha fatto infuriare.
Viviamo su pianeti diversi
ho risposto.
Quindi ricordate: CONTROLLATE OGNI GIORNO, non fidatevi, ricontrollate.