Privacy e IA: e se la trasparenza valesse anche per chi usa i nostri dati?
Per me la privacy è uno scudo, una specie di mantello dell’invisibilità. Ma quanto ci protegge davvero, oggi?
La mia esperienza
Ho lavorato in aziende dove i dati pubblici dei social venivano raccolti e rivenduti. Visto da dentro, lo scudo sembra molto più sottile di quanto pensiamo.
Ne avevo già scritto in Privacy makes you a liar, e questo video riprende quel filo.
Un’ipotesi scomoda
Se la privacy diminuisce, la trasparenza dovrebbe valere anche per chi usa le nostre informazioni. Sapere chi le prende, come e per farci cosa.
E poi cambiare l’intenzione: passare dallo scudo alla collaborazione, usare quello che sappiamo degli altri per aiutarci invece che per colpirci.
Il rischio
Non penso sia semplice. Il rischio che vedo, con strumenti di IA sempre più potenti, è che pochi sappiano tutto di tutti. Mi interessa capire se possiamo immaginare una direzione diversa.
Nella descrizione del video c’è anche il link alla presentazione da cui sono partito. Ditemi la vostra!