Truffe con la voce clonata: la parola d'ordine per proteggersi in famiglia
Mi è arrivato un messaggio da un amico: era dal dentista, non poteva parlare e gli servivano 200 euro.
Il tentativo
Ho chiesto di sentirci a voce. Era una truffa, e si è fermata lì.
Ma se la prossima volta la voce fosse proprio la sua? Con la clonazione audio basta poco materiale per riprodurre la voce di una persona. E i video falsi stanno diventando sempre più credibili. Immaginate una chiamata con la voce di un familiare che vi chiede aiuto.
La parola d’ordine
La mia soluzione è vecchia come il mondo: una parola d’ordine.
Le regole sono poche:
- si concorda di persona, niente chat e niente registrazioni
- si usa solo con le persone vicine
- ogni tanto si fanno le prove, per non dimenticarla
Se qualcuno vi chiama con una voce familiare e vi chiede soldi, chiedete la parola. Se non la sa, avete la risposta.
Nel video racconto il tentativo che ho ricevuto e come sto applicando questa idea. Fatemi sapere nei commenti del video se fate qualcosa di simile.