Robot umanoidi: li voglio in casa, ma chi pensa a sicurezza e lavoro?

1 min di lettura #Youtube #Robot #Ai #Asimov #Philosophy

Sono cresciuto leggendo Asimov (qui sul blog trovate anche L’ultima domanda). Un robot in casa? Lo voglio.

Più tempo per quello che conta

Un robot che cucina e si occupa della casa mi lascerebbe più tempo per i figli, per le persone a cui tengo e per tutto il resto. L’idea mi piace parecchio, e in piccolo la sto già vivendo addestrandoli mentre piego i panni.

La sicurezza

Ma prima di mettere una macchina del genere in casa voglio parlare di sicurezza. Asimov aveva le sue tre leggi; noi cosa abbiamo? Un robot che si muove tra i miei bambini deve essere sicuro, e deve esserlo per progetto.

Il lavoro

Poi c’è la paura di perdere il lavoro. Non la voglio liquidare. Penso ai centralinisti: un mestiere che è sparito, e le persone hanno dovuto reinventarsi.

Per me servono formazione e sostegno per chi dovrà cambiare mestiere durante la transizione. E a pagarli dovrebbero contribuire le aziende che guadagnano da questa trasformazione.

Positivi, non ingenui

Sono ottimista, ma essere positivi non vuol dire essere ingenui.

Questo è il mio punto di vista, ditemi il vostro nei commenti del video.