Da Starlink a Neuralink: il futuro di Elon Musk assomiglia a Matrix?
Pensieri del mattino, a ruota libera, su dove sta andando l’ecosistema tecnologico di Elon Musk.
Starlink e la connessione ovunque
Si parte da Starlink e dalla connettività mobile satellitare. SpaceX ha un vantaggio enorme: lanci a basso costo. E questo apre scenari interessanti per i cellulari, anche se frequenze e limiti fisici della connessione non si cancellano con un tweet.
Poi c’è il possibile dispositivo AI di Musk: un assistente sempre acceso, sempre connesso.
Un sassolino dalla scarpa
Nel mezzo mi tolgo un sassolino. Anni fa ho vinto un hackathon con un progetto di navigazione indoor per non vedenti. E c’è un aneddoto su Tesla e sui giudizi di certi manager che oggi fa sorridere.
Parlo anche di investimenti virtuali e di Bitcoin, un’intuizione rimasta nel cassetto. La differenza, per me, è tra speculare e costruire qualcosa che porti valore.
Neuralink e Matrix
Infine Neuralink: comunicazione, sintesi vocale e il futuro delle interfacce cervello-computer. Oggi il limite è l’interfaccia, quanto velocemente riusciamo a far passare informazioni tra noi e le macchine.
E la domanda finale: arriveremo a imparare nuove competenze come Neo in Matrix?
Quale di queste tecnologie cambierà di più la nostra vita? Scrivetelo nei commenti del video.